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7 Gennaio 2019

Saldi e cashback: come tutelarsi da sconti poco onesti

Con l’inizio ufficiale dei saldi invernali milioni di consumatori si preparano alla ricerca dell’“occasione imperdibile”, anche attraverso quelle app per smartphone che ci guidano nella ricerca dei saldi veri e che effettuano servizi di cashback: per il cittadino consapevole è quindi sempre più prioritario evitare di imbattersi nei cosiddetti saldi finti, un malcostume di cui, purtroppo, si rendono protagonisti numerosi esercenti.

Non è raro infatti che alcuni negozianti gonfino i prezzi prima dell’inizio del periodo di saldi per poi applicare uno sconto su un prezzo maggiorato che dà vita ad un saldo solo apparente, o comunque molto ridotto rispetto alla percentuale dichiarata. Si tratta di una pratica fraudolenta che, nonostante i controlli mirati della Guardia di Finanza, i commercianti disonesti utilizzano per abbindolare il cliente proponendo sconti che sembrano sensazionali, ma che fungono in realtà da specchietto per le allodole.

Una mancanza di trasparenza che si ritrova in altre prassi ingannevoli come gli sconti applicati “al momento”, comunicati solo verbalmente al consumatore: in questo caso viene nascosta l’etichetta col prezzo iniziale e il relativo sconto.

Queste violazioni rappresentano truffe da cui il consumatore può e deve tutelarsi. Ed è qui che entrano in campo siti web come Trovaprezzi.it che mette a confronto milioni di prodotti e propone i prezzi originari, avvisando il consumatore quando il prezzo del prodotto è o sarà in ribasso in nome di quella trasparenza troppe volte disattesa dai retailer. Si dimostrano utili anche applicazioni per smartphone come DoveConviene che, attraverso la posizione GPS, avvisa quotidianamente l’utente a proposito dei prezzi migliori nei centri commerciali, supermercati e negozi più vicini a lui.

Il cashback, invece, si attesta come una delle novità emergenti del campo retail e dell’e-commerce. Si tratta di una tipologia di offerta, sempre più promossa dai principali brand e siti web, che consiste nel rimborsare al consumatore una parte della spesa effettuata. In questo modo l’importo risparmiato tornerà disponibile per effettuare ulteriori acquisti ed è quasi sempre correlato all’accumulo di punti fedeltà che a loro volta danno accesso a sconti e offerte speciali. Questo tipo di fidelizzazione è molto apprezzata oltreoceano mentre nel nostro Paese viene attualmente sperimentato da marchi leader dei più svariati settori come Booking.com, Nike, Carrefour e Leroy Merlin.