ITA / ENG

News

30 Ottobre 2019

I pagamenti digitali trainano il turismo

Con un valore complessivo di 15,5 miliardi di euro di acquisti dei viaggiatori italiani, si conferma anche per il 2019 la crescita del 9% del mercato digitale del Turismo in Italia. A prevalere sono ancora le prenotazioni effettuate tramite Desktop (+4%, 77% del totale) ma quasi una transazione su 4 (23%) avviene da Mobile (solo Smartphone), con una crescita del 32% rispetto al 2018. Gli italiani infatti si sono dimostrati i più propoensi in europa ad utilizzare il proprio cellulare per gli acquisti con una media del 24% contro una media europea del 13%.

Sono inoltre i trasporti a confermarsi la categoria principale (62%), seguiti da alloggi (30%) e pacchetti viaggio e tour (8%).

In occasione di TTG Travel Experience, manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo, l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo della School of Management del Politecnico di Milano presenta i primi risultati della sesta edizione della ricerca “Human & Digital: le due facce dell’innovazione nel Travel” volta a delineare il valore del digitale dell’Industria dei viaggi e i trend di innovazione dell’offerta di servizi turistici.

Nel 2019, su 100 prenotazioni nelle strutture, in media 49 vengono effettuate dal cliente finale direttamente (21 tramite una e-mail, 18 al telefono o al banco, 10 su sito, app e social network). La percentuale di prenotazioni dirette sale fino al 52% nel comparto alberghiero. Nel caso di  strutture non tradizionali (come B&B, Agriturismi, Appartamenti, Camping), l’intermediazione digitale presenta dati sopra la media (38%). A trainare è la cosiddetta sharing economy (e più in generale tutte le piattaforme peer to peer nate per facilitare l’affitto e la condivisione di alloggio tra privati) che vale oggi un terzo della componente di mercato digitale relativa agli alloggi.

Il trend del turismo digitale, così come quello dell'e-commerce, ormai consolidato da diversi anni, potrebbero dare un ulteriore spinta ai pagamenti elettronici.