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4 Ottobre 2019

Banche con meno contanti?

Il minore utilizzo del contante porta sicuramente dei benefici alle banche. Intanto in termini di costi. Gli oneri sono quelli legato alla gestione che va dal trasporto, ai sistemi di vigilanza fino ai costi indiretti relativi alla gestione dei pagamenti in filiale con l’utilizzo di cash.

La riduzione del contante ha però maggiori benefici indiretti per le banche. Intanto l’analisi dei dati delle transazioni elettroniche, che possono essere effettuate grazie alla tracciabilità di questa tipologia di pagamenti.  Questo permette inoltre all'istituto bancario di conoscere meglio il proprio cliente anche dal punto di vista di affidabilità creditizia. 

In più si affronterebbero altri punti legati anche ai costi di gestione. I costi sul trasporto dei contati, i costi relativi alla sicurezza di questi ultimi, sino ad arrivare a tutte le spese che girano intorno alla singola filiale. La digitalizzazione degli istuti bancari portebrebbe infatti a una vera e propria rivoluzione degli spazi, il concetto di sportello potrebbe rimanere solo un vago ricordo. 

Già oggi esistono banche, ne è un esempio la tedesca N26, che non possiedono una sede fisica così come la conosciamo, una vera e propria banca mobile che tuttavia può offrire tutti i servizi di una classico istituto bancario.